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Tecnologia
di produzione della "Tuma di pecora" |
Il
latte crudo proveniente da due mungiture successive viene riscaldato a circa
36°, dopodiché viene inserito il caglio rimescolando per bene.
Inizia subito la coagulazione che dura dalle 6 alle 12 ore, a seconda dei periodi.
A
coagulazione ultimata, si cola il siero formatosi in superficie e si procede
quindi alla rottura della cagliata a piccoli pezzi della dimensione di una nocciola
La cagliata viene distribuita nelle fascelle (stampini) e salata in superficie con sale da cucina.
Dopo
5 ore si capovolge la formaggetta e la si sala sempre a secco sull'altra faccia
ed infine, in serata, avviene l'ultimo capovolgimento, questa volta senza salare.
La cagliata viene lasciata nelle fascelle a scolare per 24 ore dal momento in
cui viene deposta in esse, dopodiché la tuma viene tolta dalle fascelle
e messa a finire la fase di colatura su graticci ricoperti con dei teli di cotone
che assorbono il siero aiutando lo spurgo; durante questa fase vengono sostituiti
i teli 3 o 4 volte nell'arco della giornata capovolgendo il formaggio.
A
spurgo avvenuto, vengono tolti i teli e si lascia il formaggio sui graticci
a compiere l'ultima fase di stagionatura durante la quale le tome vengono quotidianamente
rivoltate (questa fase di stagionatura avviene nell'arco di 8 - 12 giorni a
seconda dei periodi (stagione o temperature climatiche).